

Ristrutturazione edificio residenziale
La ristrutturazione del Villino Paradiso nasce da un approccio comune della committenza per realizzare interventi di riqualificazione energetica e strutturale. Inoltre, questo intervento viene concepito su scala di isolato con l’edificio residenziale a fianco. Si tratta di due edifici simili, confinanti, costruiti nei primi anni ’50, i cui interventi sono stati gestiti insieme grazie alle loro caratteristiche comuni.
Gli aspetti distintivi degli interventi sono sicuramente: il rinnovamento architettonico coordinato fra i due edifici, il rinforzo strutturale e la riqualificazione energetica.
Progettazione architettonica, energetica e strutturale
Pratiche edili
Certificazione CasaClima Nuovi Edifici
Sisma bonus
Eco bonus
Direzione lavori
Villino Paradiso è costituito da un volume semplice con una caratteristica curva sulla facciata principale riportata in copertura ove la parte aggettante copre il terrazzo dell’attico. L’edificio è costruito con una struttura in calcestruzzo armato, delle pareti portanti in laterizi e dei solai in latero cemento.
Il progetto architettonico ha previsto una rivisitazione dei materiali di finitura senza modifica complessiva del volume. In generale il cappotto da 24cm è rivestito ad intonaco con il particolare di una facciata ventilata in zinco titanio per il secondo piano. La copertura, con passaggio da doppia falda a monofalda, è stata coibentata in sughero granulare per garantire massimo comfort estivo ai locali sottotetto abitati, mentre il manto è stato realizzato in lamiera di alluminio a doppia graffatura.
E’ stato realizzato un intervento di adeguamento sismico, attraverso interventi molto rilevanti sulla struttura dalle fondazioni alla copertura con la creazione di un esoscheletro esterno con mensole sismiche ed il rinforzo di tutti gli orizzontamenti.
Peculiarità importante di questo progetto di ristrutturazione è il totale abbandono delle fonti fossili realizzando un sistema di riscaldamento e raffrescamento in pompa di calore geotermica.
L’insieme degli interventi ha portato ad un salto di classe da G a A3 (solo ecobonus), da G a A4 considerando anche il fotovoltaico, e ad una classe energetica A secondo il protocollo CasaClima. Tutto ciò ha permesso di ottenere la certificazione CasaClima Nuovi Edifici.














